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LA DIARREA
(e il vomito)
Cosa fare
in caso di diarrea acuta, cioè di diarrea che è appena iniziata
Se è presente anche vomito la malattia va affrontata con maggiore
attenzione per il rischio di disidratazione e il problema è tanto
più importante quanto più piccolo è il bambino o se
è anche presente febbre.
In ogni caso per le prime 4-6 ore la cosa più importante da fare
è reidratare il bambino, cioè somministrare liquidi in quantità
pari a quelli che il bambino ha perso. A casa non serve fare tanti calcoli
per stabilire quanti liquidi dare: sarà il bambino stesso il più
delle volte a regolarsi da solo assumendo più o meno liquidi a seconda
delle sue necessità. Esistono soluzioni reidratanti per bambini
acquistabili in farmacia: bustine da sciogliere in acqua o soluzioni liquide
già pronte. Se è presente vomito vanno somministrate molto
lentamente (a cucchiaini ogni 30-60 secondi ma anche più lentamente).
Il limite di queste soluzioni è il sapore che a volte il bambino
dimostra di non gradire e quindi bisogna insistere un po'.
Dopo 4-6 ore va ripresa l’alimentazione con i normali alimenti che il bambino
era abituato ad assumere, latte compreso (non va mai diluito con acqua
per renderlo “più leggero”).
L’allattamento
del lattante alimentato al seno non va mai sospeso.
Per
valutare se il bambino inizia ad essere disidratato,fra i tanti, un genitore
può considerare alcuni semplici segni: se urina poco o se inizia
a perdere peso. Se il bimbo ha perso peso in misura superiore al 5% del
suo peso prima della malattia, la diarrea e/o il vomito cominciano ad essere
potenzialmente pericolosi (sopra il 10% la disidratazione è grave).
© 2002, Dr.Stefano Gorini