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16-4-2003 |
Un farmaco di solito non perde efficacia
alla data di scadenza se ben conservato, normalmente in luogo fresco e
asciutto. Vari studi hanno dimostrato che un farmaco può essere
ancora efficace, avendo perso solo una piccola parte della propria potenza,
anche a distanza di mesi o addirittura anni dalla data di scadenza. Inoltre
prodotti tossici causati dalla degradazione dei componenti della medicina
sono pressochè assenti.
Vi è una variabilità
a seconda della formulazione (le compresse sono quelle che si conservano
meglio, meno le sospensioni), dell’ambiente (peggio il caldo – umido),
e della sostanza. Una volta che la medicina è aperta però
tutto cambia e bisogna attenersi a quanto consigliato nella confezione:
i tempi di efficacia si accorciano drasticamente.
Le sospensioni di antibiotico a
cui viene aggiunta acqua o le fiale per via iniettiva a cui viene aggiunto
il solvente, una volta ricostruite vanno usate nei tempi consigliati sulla
scatola o nel foglietto illustrativo, controllando comunque che eventuali
cambiamenti di colore o la precipitazione della soluzione nel fondo (in
particolare per le formulazioni per iniezioni) non siano segnalati dal
produttore del farmaco come segni di degradazione.
Attenzione ai farmaci che vanno
conservati in frigorifero: se per errore vengono congelati (in particolare
le sospensioni) possono degradarsi abbastanza rapidamente.
Conclusioni ad uso di noi genitori
Quanto detto non significa naturalmente
che si possono usare farmaci scaduti: nessun produttore si prenderà
mai la responsabilità di garantire la sicurezza e l’efficacia del
proprio farmaco oltre la data di scadenza, che va quindi rispettata con
precisione. Tuttavia in caso di somministrazione per errore di un farmaco
scaduto, specie se da poco tempo, ci si può evitare patemi e sofferenze:
la possibilità di avere causato danno al piccolo è molto
bassa.
D’altra parte l’ingestione accidentale
da parte del bambino di una quantità eccessiva di farmaco (ad esempio
per errata custodia delle medicine da parte dei genitori) va presa con
molta attenzione perché questo può avere conservato quasi
tutta la propria potenza.
In entrambe le condizioni è
bene comunque mettersi in contatto col proprio medico, con le inevitabili
procedure d'urgenza nel secondo caso.
© 2003, Dr.Stefano Gorini