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19-1-2012 |
ATTENZIONE! IMPORTANTISSIMO PER LE MAMME CHE SONO IN ATTESA DI UN BIMBO O CHE HANNO IN PROGRAMMA DI ESSERLO
L’ACIDO FOLICO
PRESO IN GRAVIDANZA
PREVIENE IMPORTANTI
DIFETTI NEL SISTEMA NERVOSO
DEL BIMBO!
Cosa è l’acido folico?
E’ una vitamina che dobbiamo introdurre
con gli alimenti perché il nostro corpo, a differenza di altre vitamine,
non è in grado di produrla. D’altra parte negli alimenti non se
ne trova tanta e per di più la cottura ne distrugge una larga parte.
Conseguenza è che solo 1 donna su 4 ne ha a sufficienza per prevenire
i difetti del tubo neurale.
Cosa è il tubo neurale?
Grossolanamente si può dire
che è il Sistema Nervoso Centrale, quindi il cervello e il midollo
spinale. I difetti di questo tubo sono gravissimi: anencefalia (mancanza
di tutto o di una parte del cervello) e spina bifida (grossolanamente mancanza
di chiusura di alcune parti delle vertebre con conseguenti lesioni del
midollo spinale più o meno gravi). L’incidenza è alta: 1
su 1000 gravidanze e di 1 su 2000 nati vivi.
Cosa cambia l’assunzione di acido folico?
Cambia molto. Si calcola che su
100 bimbi malati, 72 sarebbero stati sani se le loro mamme avessero assunto
acido folico in gravidanza. In base alle nascite che avvengono ogni anno
in Italia, somministrare a tutte le mamme acido folico salverebbe 270 bambini!
Quando e come va assunto l’acido folico?
Da 4 settimane prima del concepimento
o, se questo non è stato possibile, appena la futura mamma si accorge
di essere gravida. Questa assunzione va mantenuta per tutto il primo trimestre
di gravidanza. Basta assumere degli integratori sotto forma di capsule
o buste: sono sufficienti 0,4 mg al giorno che diventano 4-5 mg se la mamma
ha dei problemi di salute (diabete, epilessia), se ha presentato in precedenza
una gravidanza con esito in difetto del tubo neurale o in famiglia è
presente una storia familiare con questa malformazione.
E’ tutto qui o c’è dell’altro?
Sembra che l'acido folico prevenga
anche altre malformazioni oltre a quelle del tubo neurale.
Recentemente si è evidenziato
che la supplementazione di acido folico (da 4 settimane prima del concepimento
a 8 settimane dopo) dimezza il rischio di ritardo grave del linguaggio
nel bambino. Tale effetto positivo si può attribuire a a una azione
specifica dell'acido folico sulla maturazione del sistema nervoso.
Una revisione sistematica suggerisce
un effetto protettivo dell'assunzione di multivitaminici in epoca peri-concezionale
sull'insorgenza di alcune neoplasie infantili.
Come effetto "collaterale" si ipotizza
che in seguito all'assunzione di acido folico vi possa essere un lieve
aumento di gravidanze gemellari, anche se questo non è stato dimostrato
e non è quindi ritenuto plausibile dagli esperti.
Cosa fare allora in pratica?