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8-12-2004 |
L’ACIDO FOLICO
PRESO IN GRAVIDANZA
PREVIENE IMPORTANTI
DIFETTI NEL SISTEMA NERVOSO
DEL BIMBO!
Cosa è l’acido folico?
E’ una vitamina che dobbiamo introdurre
con gli alimenti perché il nostro corpo, a differenza di altre vitamine,
non è in grado di produrla. D’altra parte negli alimenti non se
ne trova tanta e per di più la cottura ne distrugge una larga parte.
Conseguenza è che solo 1 donna su 4 ne ha a sufficienza per prevenire
i difetti del tubo neurale.
Cosa è il tubo neurale?
Grossolanamente si può dire
che è il Sistema Nervoso Centrale, quindi il cervello e il midollo
spinale. I difetti di questo tubo sono gravissimi: anencefalia (mancanza
di tutto o di una parte del cervello) e spina bifida (grossolanamente mancanza
di chiusura di alcune parti delle vertebre con conseguenti lesioni del
midollo spinale più o meno gravi). L’incidenza è alta: 1
su 1000 gravidanze e di 1 su 2000 nati vivi.
Cosa cambia l’assunzione di acido folico?
Cambia molto. Si calcola che su
100 bimbi malati, 72 sarebbero stati sani se le loro mamme avessero assunto
acido folico in gravidanza. In base alle nascite che avvengono ogni anno
in Italia, somministrare a tutte le mamme acido folico salverebbe 270 bambini!
Quando e come va assunto l’acido folico?
Da almeno 1 mese prima del concepimento
(meglio però 3 mesi prima) o, se questo non è stato possibile,
appena la futura mamma si accorge di essere gravida. Questa assunzione
va mantenuta per tutto il terzo trimestre di gravidanza.
Basta assumere degli integratori
sotto forma di capsule o buste: sono sufficienti 0,4 mg al giorno che diventano
4-5 mg se la mamma ha
dei problemi di salute (diabete,
epilessia), se ha presentato in precedenza una gravidanza con esito in
difetto del tubo neurale o in famiglia è presente una storia familiare
con questa malformazione.
E’ tutto qui o c’è dell’altro?
E’ stato notato un lieve aumento
di gravidanze, e questo è evidente se si considera che l’acido folico
previene le malformazioni del Sistema Nervoso Centrale e che quindi il
bimbo riesce a vivere. Forse vi è pure un lieve aumento di gravidanze
multiple, anche se questo non è stato dimostrato. Rilevante invece
la recente evidenza che se la mamma ha assunto questa vitamina vi è
una riduzione dei casi di Leucemia Acuta Linfoblastica in bambini da 0
a 14 anni!
Cosa fare allora in pratica?