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PREVENZIONE DI INCIDENTI E AVVELENAMENTI

RISCHI IN CASA
Cadute
Schiacciamenti
Folgorazioni
Annegamenti
Ustioni
Ferite da taglio
Avvelenamenti
Varie
RISCHI FUORI CASA
In auto
In bicicletta
Varie
ELENCO DEI CENTRI ANTIVELENI
 

Gli incidenti e gli avvelenamenti sono la prima causa di morte in età pediatrica. Qui non vi è la pretesa di esaurire l’argomento, ma solo di fare un elenco, un riassunto, dei rischi più frequenti a cui può andare incontro nostro figlio. Invito pertanto ogni familiare ad approfondire personalmente l’argomento: quando si parla di incidenti e avvelenamenti una buona prevenzione è infatti quasi tutto.
Occorre specificare tuttavia che se è vero che bisogna far vivere il bambino in un ambiente sicuro è altrettanto vero che non possiamo farlo crescere in una "campana di vetro". La sorveglianza deve essere quindi attenta ma non ossessiva, responsabile ma senza ingenerare ansie. La responsabilità di ogni singolo genitore sta anche nel considerare questi aspetti in maniera equilibrata.

RISCHI IN CASA

Cadute
Il bambino piccolo non va mai lasciato senza controllo su posizioni elevate (fasciatoio, tavolo). Utilizzare una culla o un lettino che abbia sponde alte.
Se il bambino cammina o gattona e sono presenti scale interne dotarle di cancelletti. Protezioni vanno apposte a finestre e terrazzi: il bimbo potrebbe sporgersi per guardare di sotto oppure le ringhiere avere spazi troppo larghi.
Attenzione inoltre a non favorire  le arrampicate del bambino alle finestre con sedie o panche lasciate nelle vicinanze.

Schiacciamenti
  Controllare che librerie, scansie o altri mobili instabili siano fissati al muro
Assicurarsi che il televisore sia appoggiato su un ripiano sufficientemente largo e solido: la televisione è una delle cause più frequenti di schiacciamento fra le mura domestiche.
Cassetti che è possibile sfilare, tantopiù se contengono materiale pesante, vanno bloccati.

Folgorazioni
L'impianto elettrico della casa deve essere dotato di messa a terra e dispositivo "salvavita" che va controllato periodicamente. Per impianti non recenti può essere utile l'uso di copriprese. Le spine devono avere la parte prossimale isolata. Le lampade a stelo e da tavola vanno sistemate in luoghi non accessibili, mentre è preferibile non utilizzare prolunghe.
  Il videoregistratore va sistemato in posizione inaccessibile al bambino, vi potrebbe infilare le manine nell’alloggiamento della videocassetta.

Annegamenti
  Mai lasciare da solo il bimbo nel bagnetto, neanche per un istante,  anche se vi è pochissima acqua e il bimbo inizia ad essere grandicello.
  Quando, più grande, fa il bagno al mare o in piscina, va tenuto costantemente sotto controllo, anche se indossa il salvagente e l'acqua è bassa.
  E’ comunque consigliabile che il bimbo impari presto a nuotare.

Ustioni
  Controllare sempre la temperatura dell'acqua del bagnetto, prima di immergervi il piccolo.
Regolare comunque il termostato del riscaldatore generale dell’acqua al massimo a 55°C: il bambino grandicello potrebbe aprire da solo i rubinetti dell’acqua e ustionarsi, se la temperatura dell'acqua fosse troppo elevata.
Non dare al bambino il cattivo esempio usando liquidi infiammabili (alcool, benzina) per accendere o ravvivare il fuoco; non lasciare materiali infiammabili alla sua portata.
In cucina le pentole e le padelle sul fuoco vanno sistemate con i manici rivolti verso l'interno, usando preferibilmente i fuochi vicini al muro. In commercio sono in vendita delle griglie con ventosa da posizionare come una barriera a protezione del piano cottura: molto utili!
Il forno acceso è una delle maggiori cause di ustioni. Se possibile metterlo in posizione elevata o in alternativa utilizzarlo solo se si è in grado di sorvegliare il bimbo con molta attenzione.
La stessa attenzione va posta se si decide di accendere il camino.

Ferite da taglio
Coltelli e forbici  vanno ovviamente tenuti lontano dai bambini. Riporli dopo l'uso in luoghi inaccessibili e se questo non è possibile usare eventualmente appositi blocca-cassetti.
Nelle porte a vetri è meglio montare vetri di sicurezza. In alternativa si può applicare un foglio di plastica adesiva sul vetro.

Avvelenamenti
Riporre tutti i prodotti tossici (farmaci, caustici, prodotti per la pulizia della casa ma anche pile, sigarette, alcoolici ecc.) in luoghi inaccessibili al bambino.
Il genitore dovrà porre la massima cura nel preparare e somministrare farmaci al bambino rispettando le corrette procedure di diluizione delle sospensioni, nonché di somministrazione nei giusti dosaggi e tempi, senza confondere le confezioni.

Varie
  I giochi:
1. Per i bimbi piccoli eliminare i giocattoli che hanno parti appuntite, o che si possono staccare, o di dimensioni troppo piccole (rischio di inalazione e ingestione). Al momento dell'acquisto di un giocattolo, controllare che ci sia il marchio CE (il prodotto risponde alle norme europee) e preferire quelli con il marchio Giocattoli sicuri.
 Attenzione alla scritta "Non adatto ai bambini di età inferiore ai 36 mesi".
2. Vale quindi il principio che i giocattoli dei fratelli più grandi non vanno lasciati a portata di quelli più piccoli, se non presentano i suaccennati  requisiti di sicurezza.
  e inoltre…
1. Non lasciare sacchetti di plastica a portata del bambino: vi può introdurre il capo e soffocarsi.
2. Non usare talco, specie per i bimbi più piccoli, perché inalato può dare gravi problemi
3. A tavola: porre attenzione che non vi siano nel cibo spine di pesce, nocciolini o quant’altro che potrebbe, se inalato, provocare soffocamento. Eliminare dalla tavola gli stuzzicadenti. Usare per i più piccoli bicchieri di plastica resistente e non di vetro.

RISCHI FUORI CASA




In auto
  La guida deve essere quanto mai prudente con un bambino a bordo!
Il bimbo piccolo deve viaggiare sempre ed esclusivamente nell’apposito seggiolino di sicurezza omologato e fissato correttamente con le cinture di sicurezza. Mai in braccio di un adulto o nella culla.
Il bimbo più grande va sempre fissato con le cintura di sicurezza facendo attenzione di utilizzare appositi cuscini (da acquistare nei negozi di articoli per auto) per rialzare il bambino evitando che la cintura  passi a livello del collo.

Affinchè il bambino acquisisca le elementari cognizioni di prudenza e condivida queste norme di prevenzione è ESSENZIALE che chiunque trasporti in auto il bimbo (genitori, altri familiari, conoscenti ecc.) vi si uniformi costantemente e soprattutto che dia il buon esempio ALLACCIANDOSI A SUA VOLTA LE CINTURE.
Queste norme non sono dettate solo dalla necessità di rispettare una norma del codice della strada ma soprattutto perché dimostratamente efficaci nel prevenire danni maggiori in caso di incidente.
Non uniformarsi ad esse è grave, colpevole e segno di un distorto concetto di responsabilità da parte del genitore verso i propri figli.
Avere uno scontro frontale con l’auto alla velocità di 50 km orari equivale all'incirca a una caduta dal terzo piano di un edificio!
L’insistenza nell’affrontare questo specifico argomento è dettata  dalla purtroppo frequente osservazione personale che da parte di alcuni vi è ancora una scarsa disponibilità di far proprie queste elementari norme.
Leggete le lettere che alcune mamme mi hanno inviato per raccontare che cosa è successo quando hanno avuto un incidente con l'auto!

In bicicletta
  La bicicletta deve essere in buono stato e con i freni a posto. La guida molto prudente.
  Il seggiolino deve essere dotato di protezioni che impediscano che i piedini possano infilarsi fra i raggi delle ruote.
  Consigliabile un caschetto protettivo per il capo sia per i bimbi piccoli che per i più grandi. Questa è una pratica molto diffusa all’estero anche fra gli adulti.
  Il bimbo grande che gira da solo in strada sia a piedi che in bici (meglio dopo i 10 anni) va adeguatamente educato a un corretto comportamento stradale.

Varie
  Al parco giochi il bimbo, specie se piccolo, non va perso di vista.
  Per strada va tenuto per mano.
  Durante le manovre di retromarcia dell’automobile non va perso di vista.
  Attenzione a porte e cancelli automatici per il pericolo di gravi schiacciamenti.

© 2002-4, Dr.Stefano Gorini


Alcuni Centri Antiveleni

Bologna    tel. 051/647811
Catania    tel. 095/7594032
Firenze     tel. 055/4277819
Genova    tel. 010/5636661-414-245
Milano      tel. 02/ 66101029
Napoli      tel. 081/7472870
Roma       tel. 06/3054343 o 06/490663
Torino      tel. 011/6637637
Trieste     tel. 040/3785373


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