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Grazie per l'attenzione
Anna, mamma di Antonio
Cari genitori e nonni,sono
la mamma di Alice e vorrei raccontarvi una cosa che ci è accaduta.
Qualche mese fa abbiamo avuto
un incidente con la nostra macchina, ma non un incidente qualunque: la
nostra auto è stata presa in pieno da quella di un uomo che, viaggiando
almeno a centoventi chilometri all'ora, non ha rispettato il rosso al semaforo.
La macchina, completamente distrutta, ha fatto un giro su se stessa e l’altro
è finito nel fosso…
A questo punto vorrei anche dirvi
che io e l’ Ali non ci siamo fatte niente (tranne una grande paura!) e
questo solo per un motivo:
AVEVAMO LE CINTURE DI SICUREZZA!
Ci hanno un po’segnate ma ci hanno tenuto ben strette ai nostri sedili
mentre la macchina, girando, veniva spazzata a 20 metri dal luogo dell'impatto.
Questo è racconto, le
conclusioni sono altre: quella è una strada che faccio tutti giorni
vicino a casa, quelle in cui i bambini a volte chiedono di potersi slacciare
per venire davanti a “giocare con le lucine”, o quei tratti brevi in cui
pensi “é più tempo che ci metto ad allacciarla che quello
per arrivare”! Io non ho l'abitudine di tenerla slegata, mai! Neanche quando
urla e piange, ma ho i brividi vedendo quanti bimbi viaggino senza cinture.
Il pericolo può arrivare in ogni momento e il rischio è grosso;
un mal di testa da “strillo di bambino” contro la sua stessa vita:
DIREI CHE NON C’E’ DUBBIO SU
COSA SCEGLIERE!
Erica, mamma di Alice