Una madre speciale
Cari genitori, vi propongo un
magnifico brano di Erma Bombeck (1927-1996) giornalista e romanziere americana
del secolo scorso
http://en.wikipedia.org/wiki/Erma_Bombeck
Lo dedico a tutte le mamme dei
bambini disabili che assisto
Vi è mai capitato di chiedervi come vengano
scelte le madri di figli disabili?
In qualche maniera riesco a raffigurarmi Dio che
dà istruzioni agli angeli,
che prendono nota in un registro gigantesco.
"Armstrong, Beth, figlio. Santo patrono Matteo".
"Forest, Marjorie, figlia. Santa patrona, Cecilia".
"Rutledge, Carne, gemelli. Santo patrono... diamo
Gerardo.
E' abituato alla scarsa religiosità".
Finalmente, passa un nome a un angelo e sorride:
"A questa, diamole un figlio handicappato".
L'angelo è curioso. "Perché a questa
qui, Dio. E' così felice".
"Esattamente", risponde Dio sorridendo.
"Potrei mai dare un figlio disabile a una
donna che non conosce l'allegria?
Sarebbe una cosa crudele".
"Ma ha pazienza?", chiede l'angelo.
"Non voglio che abbia troppa pazienza, altrimenti
affogherà in un mare di autocommiserazione e pena.
Una volta superati lo shock e il risentimento,
di sicuro ce la farà".
"Ma, Signore, penso che quella donna non creda
nemmeno in Te".
Dio sorride. "Non importa. Posso provvedere.
Quella donna è perfetta. E' dotata
del giusto egoismo".
L'angelo resta senza fiato. "Egoismo? E' una virtù?".
Dio annuisce. "Se non sarà capace di separarsi
ogni tanto dal figlio,
non sopravvivrà mai.
Sì, ecco la donna cui darò
la benedizione di un figlio meno che perfetto.
Ancora non se ne rende conto, ma sarà
da invidiare.
Non darà mai per certa una parola.
Non considererà mai che un passo
sia un fatto comune.
Quando il bambino dirà 'mamma' per la prima
volta,
lei sarà testimone di un miracolo
e ne sarà consapevole.
Quando descriverà un albero o un
tramonto al suo bambino cieco,
lo vedrà come poche persone sanno
vedere le mie creazioni.
Le consentirò di vedere chiaramente le
cose che vedo io - ignoranza, crudeltà, pregiudizio -,
le concederò di levarsi al di sopra di
esse.
Non sarà mai sola. Io sarò al suo
fianco ogni minuto di ogni giorno della sua vita,
poiché starà facendo il mio lavoro
infallibilmente come se fosse al mio fianco".
"E per il santo patrono?", chiede l'angelo
tenendo la penna sollevata a mezz'aria.
Dio sorride. "Basterà uno specchio".