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25-2-2004 |
Nei disegni dei bambini i grandi
vedono tante cose: questo è il babbo, quella è la luna, là
c’è il gatto... Le maestre incoraggiano i giovani artisti e allestiscono
per loro mostre nei corridoi della scuola. Le mamme conservano con orgoglio
le produzioni artistiche dei loro figlioletti tra i ricordi di famiglia.
C’è anche chi, con fare da esperto, interpreta i colori e le tracce
sul foglio: “Paolo è un bambino bugiardo, ha disegnato il cielo
tutto nero…”.
Sta di fatto che a tutti, fin da
piccoli, è data la possibilità di manipolare penne, matite
e colori e ciascuno di noi, da sempre, è stato incoraggiato ad esprimersi
con i segni e le figure.
Ma se un bimbo riesce finalmente,
trascinandosi a carponi, a raggiungere la credenza della cucina e ad improvvisare
un assolo per cucchiaio, mestolo e pentola a pressione, subito viene
ammonito. “Non si può - urla la mamma – il babbo dorme!”.
E se si avvicina al flauto del fratello
o al violino del nonno, attratto dall’irresistibile voglia di toccare,
strofinare, pizzicare, picchiare, soffiare, fischiare per scoprirne le
magiche sonorità, subito qualcuno lo ferma: “Non così!
Prima le note, suonerai quando ne sarai capace”.
Perché non dare invece ai
bambini la possibilità di "scarabocchiare con i suoni" prima di
apprenderne l’alfabeto? Nessuno comincia a parlare solo se ha imparato
la grammatica o a disegnare solo dopo un corso di pittura…
Così come il bambino di
giorno in giorno allarga il proprio territorio appropriandosi di ciò
che lo circonda, allo stesso modo lasciamo che esplori la realtà
acustica in modo attivo, attraverso la scoperta e la manipolazione degli
oggetti “sonanti”. Il bimbo potrà sviluppare una migliore attenzione
all’ascolto ed una graduale propensione al suono e alla musica se avrà
avuto l’opportunità fin da piccolo di fare esperienza diretta del
suono/rumore, che già contiene in sé tutte le qualità
del suono musicale: forte-piano, acuto-grave, lungo-corto, dolce-stridente
ecc.
Il divertimento è inoltre
assicurato: nasceranno vere e proprie partiture improvvisate in cui il
compositore in erba darà sfogo al proprio istinto creativo e alle
proprie potenzialità espressive.
©
2004, Dr.Stefano Gorini
www.pediatriapratica.it